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AnimeSalve
L'isola che forse c'e'
2 marzo 2013
Lunghe assenze

I tasti – tralasciamo la penna – cadono pesanti. Occorre riprendere fiato. Non c’è mai una vera giustificazione per l’assenza, eppure nessuna assenza è totalmente ingiustificabile. Non si tratta di mancanza di argomenti: è parlare di un mondo che cambia mentre l’occhio è sullo schermo; è ritrovarlo diverso ogni volta che torni a guardarlo. In teatro insegnano a perdere l’equilibrio per capire come il proprio corpo può recuperarlo; lo stesso è scrivere: partire con i piedi a terra, trovare il coraggio di sporgersi ed in seguito la forza di non cadere.




permalink | inviato da Syd il 2/3/2013 alle 0:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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"Definire è limitare"
Oscar Wilde, "Il ritratto di Dorian Gray"

"Noi ti culliamo, amabile e grave Passione."
Arthur Rimbaud, "Le suore di carità"

"C'era una volta un gatto, un po' speciale. Nel corso dei secoli era nato e rinato più di un milione di volte. Non temeva la morte. Era stato allevato da generazioni di uomini verso cui non aveva provato che indifferenza. A un certo punto decise di diventare un libero gatto randagio. Incontrò una bella gatta bianca e vissero insieme felici e contenti. Passarono gli anni e la sua candida compagna, ormai vecchia, si spense. Lui pianse per più di un milione di volte, e poi la seguì. Non rinacque più."
Cowboy Bebop, da The real folk blues, parte II, episodio 26

"Oggi ci sono persone molto più giovani di me che vogliono fare i poeti di professione. L'altro giorno mi telefona un tale e mi dice: "Sa, io devo vincere un premio, perché ho bisogno di aiutare i miei genitori". Ma per aiutare i genitori ci possono essere molti altri mestieri! Il professionismo poetico non esiste ora, come non esisteva per i nostri maggiori poeti del '900. "
Giovanni Giudici, da “andare in Cina a piedi”.