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AnimeSalve
L'isola che forse c'e'
26 aprile 2012
Camminare lenti, quasi fermarsi
Non c'è tempo per stare fermi, ma a volte vale la pena almeno rallentare. Non si tratta di godere meglio di certi particolari che, senza dubbio, andrebbero persi se testa e piedi corressero a ritmi alti.
È solo un ricordare a sé stessi che se anche non si può controllare il tempo, siamo almeno in grado di decidere il nostro rapporto con lui.



permalink | inviato da Syd il 26/4/2012 alle 1:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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"Definire è limitare"
Oscar Wilde, "Il ritratto di Dorian Gray"

"Noi ti culliamo, amabile e grave Passione."
Arthur Rimbaud, "Le suore di carità"

"C'era una volta un gatto, un po' speciale. Nel corso dei secoli era nato e rinato più di un milione di volte. Non temeva la morte. Era stato allevato da generazioni di uomini verso cui non aveva provato che indifferenza. A un certo punto decise di diventare un libero gatto randagio. Incontrò una bella gatta bianca e vissero insieme felici e contenti. Passarono gli anni e la sua candida compagna, ormai vecchia, si spense. Lui pianse per più di un milione di volte, e poi la seguì. Non rinacque più."
Cowboy Bebop, da The real folk blues, parte II, episodio 26

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Giovanni Giudici, da “andare in Cina a piedi”.